Assenzio Romano

tavola assenzio romano   L'assenzio romano (Artemisia absinthium) è una pianta dicotiledone appartenente alla famiglia delle Asteracee. È una pianta medicinale nota soprattutto per il suo impiego nella preparazione del distillato d'assenzio, aromatico e molto amaro che si beve diluito o zuccherato.
Pianta tipica dei luoghi soleggiati, predilige terreni argillosi, secchi e incolti. Spontanea e perenne, può vivere sino a dieci anni. Fiorisce da luglio a settembre; si raccoglie da maggio ad agosto. (0-2000 m.)

Descrizione

È una pianta erbacea perenne con un rizoma legnoso ramificato dal quale si sviluppano le foglie basali in rosetta e i fusti fioriferi, molto alti e variamente ramificati nella parte superiore, di colore bianco per la presenza di peli fitti e corti. Le foglie basali e quelle dei fusti che non fioriscono sono lungamente picciolate e bi o tri-pennatosette con segmenti lineari; le foglie dei fusti fiorali sono sessili e sempre più semplici a mano a mano che si sale in alto fino a quelle superiori che sono semplici e lanceolate; tutte le foglie sono pelose, hanno la pagina superiore argenteo-sericea mentre l'inferiore è verde cenerina.
I fiori, disposti in piccoli capolini penduli di forma globosa, sono glabri o poco pelosi e gialli.
Il frutto è un piccolissimo achenio glabro e senza pappo.

 

Le proprietà officinali dell'Assenzio Romano

 
Antielmintico, coleretico, deodorante, emmenagogo, febbrifugo, insettorepellente, narcotico, stimolante (digestivo), tonico, vermifugo
 
Le virtù salutari riconosciute all'Assenzio sono quelle di stimolare l'appetito e di favorire la digestione agendo sullo stomaco e sul fegato.
L'Assenzio Romano è diffusamente impiegato per il suo amaro aromatico sia nell'industria delle bevande alcoliche (è un componente fondamentale dei vermouth) che delle bibite analcoliche, mentre nell'industria farmaceutica è usato come correttivo del sapore.
E' possibile usare l'erba officinale sia con infusi che con decotti: in questa ultima forma è utilizzabile per pulire ferite che hanno difficoltà nella guarigione.
 
 
Per ulteriori informazioni vi consigliamo la seguente lettura su caratteristiche e proprietà dell'assenzio